ANCHE SE IN OCCIDENTE SOLO NEGLI ULTIMI ANNI LA MICOTERAPIA STÀ SUSCITANDO INTERESSE CRESCENTE, L’UTILIZZO DEI FUNGHI MEDICINALI RISALE A MIGLIAIA DI ANNI FA.

Nella medicina tradizionale cinese ogni fungo medicinale trova uno specifico utilizzo; ad ognuno di essi viene dato un nome in base alle sue caratteristiche e in base alle credenze che la medicina popolare a lui attribuisce. Esistono moltissime specie di funghi e moltissime sono le applicazioni e gli utilizzi in campo terapeutico.

Cordyceps sinesis: fungo della longevità, utilizzato dalle famiglie reali cinesi, il suo costo era molto alto; cresce a circa 5000 m. di altitudine in Tibet. Tonico del rene fornisce una grande energia.

Agaricus Blazei Murril: originario della regione montagnosa di Piedade, nella foresta Atlantica vicino a Tauape, nella provincia di S.Paolo, viene usato per il trattamento delle ulcere maligne della laringe

Auricularia auricola-judae: cresce su ceppi e rami morti ed è privo di gambo. Originario della Cina viene utilizzato, nella medicina popolare, per trattare le piaghe della gola e bollito nell’acqua o nel latte viene utilizzato per le problematiche degli occhi.

Ganoderma Lucidum -Reishi: definito la “pianta dello spirito”, “fungo dell’immortalità”, utile per aumentare l’energia vitale, per migliorare la facoltà del pensiero e per migliorare la memoria.

In oriente e maggiormente in Giappone e in Cina, l’utilizzo di funghi curativi è senz’altro una delle pratiche più diffuse, questo perchè la medicina popolare ha sempre avuto una grande importanza e ha sempre influenzato la cultura locale al punto che in alcuni luoghi non vi è mai stata una distinzione tra i diversi tipi di medicina.

Qui “da noi”, come tutti sappiamo, esiste  una netta distinzione tra i diversi tipi di medicina: allopatica, omeopatica, naturopatica, ecc….

L’utilizzo di funghi in alcuni popoli era considerata una pratica molto particolare e veniva usata per curare soprattutto l’anima, che a sua volta influiva il corpo fisico.

In Cina si andava dal medico quando si stava bene e si era felici di sottoporsi periodicamente a controlli. Il bravo medico era quello che, attraverso i suoi consigli permetteva di mantenersi in salute, e quindi di evitare le malattie preventivamente.

I funghi medicinali hanno tantissime proprietà terapeutiche e svariati utilizzi sia dal punto di vista preventivo, che dal punto di vista sintomatico. Ad esempio parlando di prevenzione, i polisaccaridi contenuti in alcuni funghi medicinali, come per esempio nel “Ganoderma Lucidum”, chiamato comunemente Reishi, hanno la capacita di riequilibrare il sistema immunitario al punto di sostenere l’organismo quando si è sottoposti a “cure” invasive.

Interessanti ricerche dimostrano grandi risultati sul sistema circolatorio, diminuendo considerevolmente l’accumulo di colesterolo. Questo effetto è dovuto ai Betaglucani, contenuti in grande quantità in diversi funghi.

I funghi medicinali sono considerato per lo piú sostanze Toniche Adattogene e quindi sono in grado di riequilibrare l’organismo in modo aspecifico, questo aspetto, per la medicina orientale, è una delle qualità fondamentali di un rimedio, infatti puó essere somministrato tranquillamente senza effetti collaterali.